Paragrafo introduttivo: Se hai mai cercato una strategia di investimento semplice, ti sarai probabilmente imbattuto nei Lazy Portfolio. L’idea è di una semplicità disarmante: scegli alcune classi di attività, assegna loro delle percentuali fisse e non toccarle più. Ma sebbene i Lazy Portfolio siano stati a lungo il “gold standard” per gli investitori passivi, le dinamiche di mercato che li hanno sostenuti stanno cambiando.
Perché i Lazy Portfolio hanno funzionato così bene
I Lazy Portfolio sono diventati leggendari per una ragione precisa: hanno permesso agli investitori comuni di accedere alla diversificazione senza doverci pensare troppo.
Some of the classics:
| Boglehead | Permanent | All Weather | Golden Butterfly |
| Il mix essenziale di azioni e obbligazioni di Jack Bogle. | Il mix di Harry Browne tra azioni, obbligazioni, oro e liquidità. | La celebre ricetta di Ray Dalio ispirata agli hedge fund. | Una variante più bilanciata tra equity, obbligazioni e oro. |
| 70% Azioni Globali / 30% Obbligazioni | 25% Azioni USA / 25% Obbligazioni a Lungo Termine / 25% Oro / 25% Liquidità | 40% Azioni / 30% Obbligazioni a Lungo Termine / 15% Obbligazioni a Medio Termine / 7,5% Materie Prime / 7,5% Oro | 20% Azioni Large Cap / 20% Azioni Small Cap / 20% Obbligazioni a Lungo Termine / 20% Obbligazioni a Breve Termine / 20% Oro |
Per quasi due decenni, queste allocazioni statiche hanno funzionato a meraviglia. Perché? Grazie a una relazione fondamentale che è rimasta costante: la correlazione tra azioni e obbligazioni è stata negativa. Quando le azioni scendevano, le obbligazioni spesso salivano, attutendo il colpo.
Questo rendeva tali portafogli resilienti durante le crisi, mantenendo i drawdown (le perdite massime) relativamente contenuti, solitamente non oltre il -10%, fatta eccezione per il crollo del 2008.
Perché la strategia dei Lazy Portfolio sta cambiando
Ma ecco la scomoda verità: il contesto di mercato che ha permesso ai Lazy Portfolio di brillare è cambiato.
– La correlazione si è invertita: Oggi azioni e obbligazioni si muovono spesso nella stessa direzione.
– Drawdown più profondi: Invece del -10%, i portafogli statici possono ora affrontare facilmente cali del 20%.
– Volatilità persistente: Shock inflattivi, cambiamenti nelle politiche monetarie ed eventi globali continuano a scuotere le tradizionali reti di sicurezza.

Le correlazioni tra azioni e obbligazioni sono rimaste negative per oltre due decenni (2000-2023). Oggi, tale relazione è tornata in territorio positivo, minando il presupposto fondamentale alla base dei Lazy Portfolio.
La lezione da trarre? Ciò che ha funzionato durante la loro “era d’oro” potrebbe non proteggere più gli investitori allo stesso modo. Questo non significa che i Lazy Portfolio siano destinati a sparire, ma significa che oggi i rischi vengono sottovalutati dalla maggior parte delle persone.
I Lazy Portfolio non sono morti, ma devono evolversi
Questo significa che dovresti abbandonare il Golden Butterfly o l’All Weather Portfolio? Assolutamente no. Sono ancora molto più sostenibili rispetto alla caccia alla singola azione o alle mode delle criptovalute.
Tuttavia, da soli, non sono più sufficienti. Un mix puramente statico presuppone che il mondo non cambi mai, ma sappiamo bene che non è così. La soluzione è introdurre un certo livello di adattabilità nella struttura del proprio portafoglio. Nei prossimi articoli, esploreremo come i portafogli dinamici possano resistere meglio al panorama in costante mutamento dei mercati finanziari.
Come testare i Lazy Portfolio con Fincanva
È esattamente qui che Fincanva aiuta l’investitore moderno. Invece di chiederti “Dovrei ancora usare un Lazy Portfolio?”, puoi:
– Simulare i classici Lazy Portfolios attraverso decenni, o addirittura secoli, di dati storici.
– Analizzare l’evoluzione dei drawdown in base al mutamento delle correlazioni tra azioni e obbligazioni.
– Sperimentare nuove varianti — come l’aggiunta di momentum, gestione del rischio o allocazioni dinamiche — per adattarli al contesto attuale.
I Lazy Portfolio hanno vissuto la loro era d’oro. Con Fincanva, puoi testare se abbiano ancora un posto nel tuo futuro e, in caso positivo, scoprire come potenziarli.
Considerazioni finali
L’era d’oro dei Lazy Portfolio ha insegnato agli investitori una lezione potente: la semplicità funziona. Ma i mercati si evolvono, e quello che un tempo era uno scudo oggi può sembrare uno strumento spuntato.
La prossima era degli investimenti non consiste nell’abbandonare la semplicità, ma nel combinarla con l’adattabilità. Ed è qui che strumenti come Fincanva ti permettono di gettare un ponte tra il passato e il futuro.