Termine
StrategieBase
ENIT

Variazione percentuale

AGGIORNATA 2026-10-06

La variazione percentuale è di quanto una serie si è mossa da un punto precedente a oggi, in percentuale di quel valore: positiva se la serie è salita, negativa se è scesa. In Fincanva è una scelta del campo Indicatore di una condizione di rischio: trasforma una serie di livelli in una di variazioni prima del confronto con le soglie.

Altri nomi: variazione in percentuale, variazione %, variazione di prezzo, tasso di variazione.

Come si calcola la variazione percentuale?

variazione percentuale=Pt−Pt−NPt−N×100\text{variazione percentuale} = \frac{\key{1}{P_t} - \key{2}{P_{t-N}}}{\key{2}{P_{t-N}}} \times 100
  • il valore più recente della serie
  • il suo valore N periodi prima, dove N è il lookback impostato nel campo Periodo

La variazione percentuale è la differenza tra il valore attuale e quello precedente, divisa per il valore precedente. Al denominatore c'è sempre il valore precedente: è per questo che lo stesso movimento assoluto vale una percentuale più alta se parte da una base più bassa, ed è per questo che una percentuale mette un prezzo di 5 e uno di 500 sulla stessa scala.

Come si comporta in Fincanva?

  • La variazione percentuale è una delle quattro opzioni del campo Indicatore della serie di una condizione di rischio, insieme a "Prezzo grezzo", "Media mobile semplice" e "Momentum medio".
  • Selezionando "Variazione percentuale" appare accanto all'indicatore il campo Periodo, il cui suggerimento recita "Di quanto si è mossa la serie, in percentuale, nel numero di mesi che imposti. Le soglie sono in percentuale." La riga della condizione nomina il risultato, per esempio "variazione a 6 mesi".
  • L'indicatore trasforma soltanto la serie osservata. Se la strategia finisca in Risk-On o in Risk-Off lo decidono le soglie della condizione, non il valore della variazione.
  • Il template di rischio "Momentum a 12 mesi dell'S&P 500" è una variazione percentuale a 12 mesi dell'indice.

Come funziona in pratica?

Un indice quota 4.400 oggi e quotava 4.000 dodici mesi fa. La variazione percentuale a 12 mesi è (4.400 − 4.000) / 4.000 × 100 = +10%: l'indice sta il 10% sopra il livello di un anno prima. Se invece dopo lo stesso anno quotasse 3.600, il valore sarebbe (3.600 − 4.000) / 4.000 × 100 = −10%. Le due letture sono simmetriche a parole ma non nei livelli: un −10% da 4.000 porta a 3.600, mentre un +10% da 3.600 arriva solo a 3.960, non a 4.000, perché la seconda percentuale si misura su una base più piccola.

Cosa significa un valore positivo o negativo?

Un valore positivo significa che la serie chiude la finestra sopra il livello da cui era partita; uno negativo che la chiude sotto. Zero significa che è tornata dove era, qualunque cosa sia successa nel mezzo: la variazione percentuale confronta solo i due estremi e non sa nulla del percorso tra di essi, quindi una serie che è crollata e si è ripresa del tutto segna lo stesso valore di una che non si è mai mossa. Se conta anche il percorso e non solo il punto di arrivo, va letta insieme a una misura che guarda il tragitto, come il max drawdown.

Questa pagina descrive una misura, non una raccomandazione.

Usato in 10 pagine

Fincanva ha uno scopo solo educativo e illustrativo: non è una consulenza finanziaria personalizzata, e i risultati passati o simulati non indicano quelli futuri. Leggi l'Addendum ai Termini

GLOSSARY · 222 TERMS