La variazione percentuale è di quanto una serie si è mossa da un punto precedente a oggi, in percentuale di quel valore: positiva se la serie è salita, negativa se è scesa. In Fincanva è una scelta del campo Indicatore di una condizione di rischio: trasforma una serie di livelli in una di variazioni prima del confronto con le soglie.
Altri nomi: variazione in percentuale, variazione %, variazione di prezzo, tasso di variazione.
Come si calcola la variazione percentuale?
- il valore più recente della serie
- il suo valore N periodi prima, dove N è il lookback impostato nel campo Periodo
La variazione percentuale è la differenza tra il valore attuale e quello precedente, divisa per il valore precedente. Al denominatore c'è sempre il valore precedente: è per questo che lo stesso movimento assoluto vale una percentuale più alta se parte da una base più bassa, ed è per questo che una percentuale mette un prezzo di 5 e uno di 500 sulla stessa scala.
Come si comporta in Fincanva?
- La variazione percentuale è una delle quattro opzioni del campo Indicatore della serie di una condizione di rischio, insieme a "Prezzo grezzo", "Media mobile semplice" e "Momentum medio".
- Selezionando "Variazione percentuale" appare accanto all'indicatore il campo Periodo, il cui suggerimento recita "Di quanto si è mossa la serie, in percentuale, nel numero di mesi che imposti. Le soglie sono in percentuale." La riga della condizione nomina il risultato, per esempio "variazione a 6 mesi".
- L'indicatore trasforma soltanto la serie osservata. Se la strategia finisca in Risk-On o in Risk-Off lo decidono le soglie della condizione, non il valore della variazione.
- Il template di rischio "Momentum a 12 mesi dell'S&P 500" è una variazione percentuale a 12 mesi dell'indice.
Come funziona in pratica?
Un indice quota 4.400 oggi e quotava 4.000 dodici mesi fa. La variazione percentuale a 12 mesi è (4.400 − 4.000) / 4.000 × 100 = +10%: l'indice sta il 10% sopra il livello di un anno prima. Se invece dopo lo stesso anno quotasse 3.600, il valore sarebbe (3.600 − 4.000) / 4.000 × 100 = −10%. Le due letture sono simmetriche a parole ma non nei livelli: un −10% da 4.000 porta a 3.600, mentre un +10% da 3.600 arriva solo a 3.960, non a 4.000, perché la seconda percentuale si misura su una base più piccola.
Cosa significa un valore positivo o negativo?
Un valore positivo significa che la serie chiude la finestra sopra il livello da cui era partita; uno negativo che la chiude sotto. Zero significa che è tornata dove era, qualunque cosa sia successa nel mezzo: la variazione percentuale confronta solo i due estremi e non sa nulla del percorso tra di essi, quindi una serie che è crollata e si è ripresa del tutto segna lo stesso valore di una che non si è mai mossa. Se conta anche il percorso e non solo il punto di arrivo, va letta insieme a una misura che guarda il tragitto, come il max drawdown.
Questa pagina descrive una misura, non una raccomandazione.